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Frutta e Ortaggi



Alessandria, 5 settembre 2010
ultimo aggiornamento: 02.08.2007



Frutta e Ortaggi



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Frutta

castagna della Val Borbera: la coltivazione del castagneto presenta tradizioni plurisecolari in diversi comuni della Valle. La quasi totalità del prodotto, che veniva essiccata e destinata ai mercati di Genova e Voghera, ora è consumata prevalentemente fresca..
 
ciliegia "Precoce di Rivarone": un frutto a maturazione precoce (mediamente il 15 maggio), di gusto delicato e a rischio di estinzione. I 100 quintali di produzione attuale rappresentavano la quantità giornaliera prodotta in passato in un limitato territorio collinare nei pressi del capoluogo. 

ciliegia di Garbagna: la varietà "Bella di Garbagna", derivante da un'ecotipo locale, è stata coltivata da sempre in questo comune e in tutta la Val Curone ed oggi è spontanea dell'areale tipico. 

fragola alessandrina: è una coltura tradizionale della provincia di Alessandria ed in particolare delle aree orticole dei sobborghi del capoluogo (Casalbagliano) e dei terreni di fondovalle dei comuni del Tortonese (Viguzzolo, Momperone, Volpedo). 

fragola profumata di Tortona: di antichissima coltivazione, caratterizzata dalla dimensione piccola, dal colore rosso scuro in superficie e bianco internamente, e dal profumo intenso. 

mela "Carla" della Val Borbera: frutto di medie dimensioni e dal sapore caratteristico, viene coltivato nella media e alta Valle. La produzione è destinata prevalentemente al consumo familiare, ma il carattere di prodotto biologico lo rendono interessante anche in vista di una presenza su mercati più vasti. 

mela della Val Curone: si tratta di un altro frutto tipico del territorio collinare e pedemontano: ha come caratteristica la coltivazione senza irrigazione. 

pesca di Volpedo: varietà documentata già a inizio Novecento nei comuni di Volpedo e Monleale, presenta profumo e sapore delicati e inconfondibili. 



Ortaggi

aglio di Molino dei Torti
: raccolto tra giugno e luglio, può essere consumato subito nelle insalate, oppure lasciato ad essiccare e stagionare fino a ottobre-dicembre. Ne vengono prodotti circa 1500 quintali. 

bietola rossa di Castellazzo Bormida: ortaggio da radice tipico della provincia di Alessandria, si semina a marzo e si raccoglie da luglio a ottobre. Se ne producono circa 60.000 quintali l'anno, ovvero il 60% di tutta la produzione nazionale.
 
cece di Merella: questa leguminosa, che si semina a marzo e si raccoglie a luglio, trova nei terreni asciutti dei dintorni di Novi Ligure (località Merella) l'area ideale per la coltivazione. 

cicoria pan di zucchero: ortaggio autunnale dalla tipica forma cilindrica e allungata, viene prodotto nell'area della piana fluviale intorno a Casale Monferrato e nella Val Cerrina. 

cipolla di Castelnuovo Scrivia: nelle tre varietà "bianca", "dorata" e "rossa", è una produzione diffusa del territorio castelnovese. Coltivata da circa 500 aziende, raggiunge il milione di quintali annui. 

fagiolana della Val Borbera: si tratta di una varietà di fagiolo bianco, caratteristico della Valle e consumabile sia fresco che essiccato. Un tempo era molto ricercato sui mercati liguri, ora è prodotto solo in quantità per autoconsumo. 

melanzana violetta: così chiamata per il color viola purpureo della bacca, è tipica della piana casalese (comuni di Frassineto Po e Villanova Monferrato), e viene raccolta durante la stagione estiva. 

melone di Isola S.Antonio: ortaggio tipicamente estivo, viene coltivato negli areali di pianura anche su terreni sabbiosi e asciutti. La zona di produzione tipica è rappresentata dalla bassa Valle Scrivia, ma la coltura è presente significativamente anche in altri comuni (Casalcermelli, Castellazzo Bormida, Rivalta Bormida). 

patata di Castelnuovo Scrivia
: la produzione provinciale di questo tubero si aggira sui 400.000 quintali ed è concentrata nella bassa Valle Scrivia e nell'area di Castellazzo Bormida. Il prodotto si caratterizza per l'elevata qualità. 

patata quarantina: patata precoce, che viene coltivata tradizionalmente nelle valli del Monte Antola. La produzione rispetta i canoni dell'agricoltura biologica. 

scorzonera: è una radice bianco-giallognola lunga da 20 a 30 cm. che viene colta nei mesi dell'autunno-inverno. Prodotta negli orti della zona di Castellazzo Bormida e Casalcermelli, è ricercata sui mercati locali e soprattutto, tradizionalmente, su quelli della Liguria. 

zucca di Castellazzo Bormida: la provincia di Alessandria, e in particolare la zona di Castellazzo Bormida, ha costituito per lungo tempo uno dei luoghi di maggior coltivazione di questo ortaggio. Oggi la varietà specifica registra una produzione annua di circa 25.000 quintali.



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